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Stefania FERRARI

 
Macro struttura
 
SSD L-LIN/02
Matricola 011728

Impegni settimanali

Ricevimento e Altre Informazioni

LEZIONI

Laboratorio di Didattica, prima parte del secondo trimestre.
Orario: lunedì 14:30-18:30
La prima lezione si terrà il giorno 11 gennaio via Meet. Il link per la lezione sarà caricato sulla pagina DIR del corso.

Gli studenti frequentanti e non frequentanti 2020/2021 DEVONO iscriversi ai corsi 2020/2021 sulla piattaforma DIR

I corsi di Didattica delle Lingue Moderne A e Didattica delle Lingue Moderne Specialistiche si sono tenuti nel primo semestre.

Gli studenti iscritti al corso di Didattica delle Lingue Moderne Specialistiche che non hanno seguito corsi di Didattica nel loro percorso di studi
devono contattare il docente
RICEVIMENTO
Il docente riceve regolarmente. Per fissare un colloquio scrivere una mail a stefania.ferrari@uniupo.it
ESAMI

Didattica delle Lingue Moderne A
23 marzo 2021, ore 9:00, aula 1B (San Giuseppe)

Didattica delle Lingue Moderne Specialistiche
23 marzo 2021, ore 14:00, aula 1B (San Giuseppe)

Indicazioni generali
Didattica delle Lingue Moderne A
Parte 1 – Pratica: due esercitazioni dedicate rispettivamente all’analisi dell’interlingua e alla progettazione di una lezione
da svolgere individualmente a casa e consegnare via mail o in cartaceo entro il giorno dell’appello. Il docente invia tramite infobox i materiali
di riferimento agli studenti iscritti agli appelli.
Parte 2 – Teoria: Prova scritta in presenza, 4 domande aperte. Tempo a disposizione: 2 ore

Didattica delle Lingue Moderne Specialistiche
Parte 1 – Pratica: elaborato scritto dedicato alla progettazione di un’unità di lavoro per task o all’insegnamento della pragmatica
da consegnare via mail o in forma cartacea entro il giorno dell’appello.
Parte 2 – Teoria: Prova scritta in presenza, 4 domande aperte. Tempo a disposizione: 2 ore

Gli studenti in condizione di fragilità o con DSA sono pregati di contattare il docente prima dell'appello.

Prepararsi all'esame
Incontri di tutoraggio via Meet per la preparazione dell'esame.
Il link sarà inserito nelle pagine DIR dei corsi una quindicina di minuti prima di ciascun incontro

22 febbraio 2021
Didattica delle Lingue Moderne A: dalle ore 12 alle ore 14, esercitazione relativa all'analisi dell'interlingua e alla progettazione di una lezione (vedi Materiali su DIR)
Didattica delle Lingue Moderne Specialistiche: dalle ore 10 alle ore 12, presentazione e discussione delle tracce per la tesina d'esame
Laboratorio di Didattica delle Lingue: dalle 14 alle 16, presentazione e discussione delle tracce per la relazione finale

Link:
meet.google.com/oxg-uaaf-kwp


A. A. 2018 / 2019
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2019 / 2020
Primo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
A. A. 2020 / 2021
Primo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 3
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

La lingua parlata tra pragmatica e morfologia: riflessioni contrastive, interlinguistiche, cross-culturali, acquisizionali e didattiche

Il Lesson Study. Uno studio multidisciplinare di uno strumento a sostegno della professionalità docente

Didattica della scrittura
Osservare l’interlingua è un progetto di sperimentazione educativa promosso e coordinato da Gabriele Pallotti. Coinvolge da ormai 10 anni diverse scuole del comune e della provincia di Reggio Emilia. Nell’ambito del progetto Stefania Ferrari si è dedicata alla creazione di attività-comunicative per favorire lo sviluppo delle abilità di scrittura nella scuola di base, oltre che all’analisi di dati tratti dalle sperimentazioni educative. In particolare si è occupata dell’analisi degli effetti degli interventi didattici sulla qualità delle produzioni linguistiche dei bambini.

Pragmatica alla scuola primaria
Oggi facciamo pragmatica è un percorso di formazione e ricerca-azione che dal 2016 coinvolge diverse scuole primarie del Comune di Modena. Nato da un’idea di Stefania Ferrari, il progetto si è sviluppato nel tempo grazie al patrocinio del Centro Educativo Modena M.E.MO, che lo ha incluso nelle sue proposte formative.
Il corpus di dati costruito grazie alle varie sperimentazioni educative include una varietà di atti linguistici, i più significativi per quantità e robustezza sono le richieste e le proteste. Le analisi condotte hanno l’obiettivo di rilevare come i bambini della scuola primaria realizzano questi atti, quali sono le capacità di riflessione meta-pragmatica, oltre che osservare se e in quale misura interventi didattici specifici hanno ricadute rispetto alla qualità delle produzioni e delle riflessioni sugli usi linguistici.

LIRA e la valutazione delle competenze pragmatiche
LIRA Lingua/Cultura Italiana in Rete nasce dalla collaborazione di quattro università italiane (Perugia Stranieri (capofila), Bologna, Modena e Reggio Emilia, e Verona) ed è un repository multimediale per l’auto-apprendimento dedicato allo sviluppo e al mantenimento di competenze pragmatico-culturali in italiano da parte di parlanti non nativi, con particolare riferimento agli italiani di seconda e terza generazione residenti all'estero.
Nell’ambito del progetto Stefania Ferrari si è dedicata allo sviluppo delle attività di valutazione dei percorsi pragmalinguistici, occupandosi di indagare la relazione tra intrinseca variabilità della pragmatica e necessità di riferirsi a una norma o offrire feedback correttivo quando l’obiettivo è sviluppare materiali didattici significativi.


Valutare le competenze orali in italiano L2. Variazione longitudinale e situazionale in apprendenti a livello avanzato
Basandosi sui dati del corpus VIP, Variabilità dell’Interlingua Parlata, Stefania Ferrari ha esplorato il tema della valutazione delle competenze orali in italiano L2 di studenti immigrati a livello avanzato. La ricerca analizza in prospettiva acquisizionale la variabilità longitudinale e situazionale dell’interlingua di apprendenti impegnati nell’arco di tre anni nello svolgimento di quattro task comunicativi e verifica dalla prospettiva del testing la relazione che intercorre tra due tipi di misurazione: quella analitica che rileva la complessità, l’accuratezza e la fluenza del parlato (CAF), impiegata nei cosidetti developmental index studies di stampo acquisizionale, e quella più soggettiva basata sui descrittori del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), maggiormente legata all’ambito del testing.


TBLT e nuove tecnologie nell'insegnamento linguistico a scuola

Favorire la comprensione dei testi disciplinari
L’indagine si occupa del tema della lettura e comprensione di testi scritti legati al mondo della scuola da parte di studenti limitatamente italofoni. In particolare lo studio s mira a rilevare gli effetti di diverse tipologie di modificazione testuale – semplificazione, elaborazione, semplificazione + riorganizzazione – sulla comprensione, con l’obiettivo di offrire indicazioni operative al mondo della scuola.


Le pubblicazioni più significative

Ferrari S. (2019), Valutare le competenze linguistiche, Roma, Aracne editore.

Ferrari S. (2019), Usare le parole per gestire situazioni di conflitto alla scuola primaria, in E-journALL 6 (1), pp. 53-76. http://www.e-journall.org/wp-content/uploads/Ferrari_6.1.pdf

Ferrari S., Nuzzo E., Zanoni G. (2016), Sviluppare le competenze pragmatiche in L2 in rete: problemi teorici e soluzioni pratiche nella progettazione dell’ambiente multimediale LIRA, in C. Cervini (a cura di), Interdisciplinarietà e apprendimento linguistico nei nuovi contesti formative. L’apprendente di lingue tra tradizione e innovazione, Bologna, Quaderni del CeSLiC. http://amsacta.unibo.it/5069/

Ferrari S. (2012), A longitudinal study of complexity, accuracy and fluency variation in second language development, in A. Housen, F. Kuiken and I. Vedder (eds.), Dimensions of L2 Performance and Proficiency: Investigating Complexity, Accuracy and Fluency in SLA, Amsterdam, Benjamins, pp. 277-97.

Ferrari S., Nuzzo E. (2011), Task Based Language Teaching and the grammar-discourse: Teaching passives and left dislocation in L2 Italian, in (a cura di): P. Trévisiol-Okamura & G. Komur-Thilloy, Discours, acquisition et didactique des langues. Les termes d'un dialogue, Paris, Orizons, pp. 135-153.

Pallotti G., Ferrari S., Nuzzo E., Bettoni C. (2010), Una procedura sistematica per osservare la variabilità nell’interlingua, in Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata, 2, pp. 215-41.

Ferrari S. (2009), Learning in Italian as a second language, in W. Wiater and G. Videsott (eds.) Migration und Mehrsprachigkeit, Frankfurt, Peter Lang, pp. 147-61.