Foto Eleonora Rajneri

Eleonora RAJNERI

 
 
SSD IUS/01
Matricola 000493
0321 375421   (int.: 9421)
0321 375 512

Impegni settimanali

Contatti

0321 375421   (int.: 9421)
0321 375 512

Ricevimento e Altre Informazioni

martedì dalle ore 13.00 alle ore 14.00, previa mail al docente

A. A. 2012 / 2013
Primo Semestre
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
A. A. 2013 / 2014
Annuale
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
A. A. 2014 / 2015
Annuale
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: IUS/01
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: IUS/01
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: I
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali
SSD: I
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali
Secondo Semestre
SSD: S
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali
A. A. 2019 / 2020
Primo Semestre
SSD: I
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: I
CFU: 8
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa

Pubblicazioni

Ricerca

La nozione di difettosità del prodotto nella giurisprudenza dei vari paesi europei.

La ricerca analizza la nozione di prodotto difettoso originariamente sviluppata dai tribunali statunitensi, quindi ambiguamente definita dalla direttiva europea n.374 del 1985, diversamente interpretata e applicata dai rispettivi tribunali nazionali. In particolare, alcune giurisdizioni europee applicano il risk/utility test elaborato dalla dottrina statunitense per i casi di difetti di progettazione, sebbene questo test non sia menzionata dalla direttiva europea, con risultati contrastanti rispetto ad altre giurisdizioni.  

La disciplina giuridica nei casi di effetti collaterali causati dai vaccini. Diversi approcci a confronto.

I casi di vaccini difettosi sono affrontati con strumenti diversi, interagenti gli uni con gli altri. In primo luogo vi è il sistema di regolamentazione ex ante, che mira alla prevenzione dei danni. A tal fine, l'autorità di regolazione compie un’analisi dei rischi e dei benefici presentati dal vaccino. Se dall’analisi risulta che il vaccino è benefico per la collettività, il regolatore autorizza la sua distribuzione, anche se il vaccino presenta il rischio di cagionare effetti collaterali in un certo numero di casi.  Come contrappeso è posto lo strumento del fondo di compensazione pubblico o privato, istituito per ragioni di solidarietà sociale. L'idea di fondo è che ogni volta che un individuo deve subire un sacrificio per il bene della comunità, allora deve essere risarcito dalla comunità. Tra questi due strumenti, vi è l’istituto della responsabilità civile (e in particolare la legge sulla responsabilità per i danni cagionati dal prodotto difettoso), che ha la duplice funzione di compensazione a favore delle vittime e di deterrenza nei confronti del responsabile del danno. La ricerca si propone di mettere a confronto i meccanismi di interazione tra i vari istituti giuridici esistenti in vari paesi europei.  

Il caso Vokswagen e la responsabilità d’impresa. L’efficacia dissuasiva del sistema sanzionatorio europeo a confronto con quello statunitense.

Il caso Volkswagen è particolarmente stimolante per il giurista perché una singola condotta è suscettibile di pregiudicare contemporaneamente interessi di natura e di contenuto diverso sollecitando l’applicazione di eterogenei strumenti giuridici in tutti i numerosi paesi in cui il prodotto è stato distribuito.  Il legislatore europeo non istituisce un sistema sanzionatorio comune per l’ipotesi di violazione degli uniformati limiti di emissione di gas nocivi; si limita a prescrivere che le sanzioni adottate siano “effettive, proporzionate e dissuasive”, Pertanto, il caso VW diventa un’ottima occasione di confronto dei meccanismi sanzionatori approntati dai sistemi giuridici nazionali, soprattutto nell’ottica della prioritaria funzione di deterrenza.

---------------------------------------------------------

The concept of a defective product in the national law courts in Europe. The research analyzes the notion of defective product originally developed by the US courts, then ambiguously defined by the European Directive 374 of 1985, differently interpreted and applied by the respective national courts. In particular, some European courts apply the risk /utility test developed by the US doctrine for cases of design defects, although this test is not mentioned by the European Directive, with mixed results compared to other jurisdictions.

The legal discipline in cases of side effects caused by vaccines. Several approaches are compared. The cases of defective vaccines are addressed with different legal tools, interacting with each other. First there is the ex ante regulatory system, which aims to prevent damages. For this purpose, the regulatory authority shall make an analysis of the risks and benefits presented by the vaccine. If the analysis shows that the vaccine is beneficial for the community, the regulator authorizes its distribution, even if the vaccine presents the risk of causing side effects in a number of cases. As a counterweight to the instrument is placed in the public or private compensation fund established for solidarity reasons. The basic idea is that every time an individual must undergo a sacrifice for the good of the community, then it has to be compensated by the community. Between these tools, there is the tort law (and in particular the product liability law), which has the dual function of compensation for the victims and of deterrence against the person responsible for the damage . The research aims to compare the mechanisms of interaction between the various existing legal tools in several European countries.

The Vokswagen case and the corporate liability. The deterrence efficacy  of the European system of sanctions in comparison with the US. The Volkswagen case is particularly challenging for the legal scholar because a single conduct is likely to simultaneously affect different interests, urging the application of heterogeneous legal instruments in all the many countries in which the product was distributed. The European legislator does not provide a common system of sanctions for cases of violation of uniform emission limits of harmful gases; merely it requires that the penalties imposed are "effective, proportionate and dissuasive". Therefore, the VW case becomes an excellent opportunity to compare the sanctioning mechanisms settled by each national legal systems, especially in view of the priority function of deterrence.