Ricevimento e Altre Informazioni

Dipartimento di Studi Umanistici
Via Galileo Ferraris, 109 - 13100 Vercelli
Mercoledì 9.00-10.30 - Pian terreno di Palazzo Tartara

Dipartimento di Studi per l’Economia e l’impresa
Via Perrone, 18 – 28100 Novara
Martedì 9.30-10.30 - Studio T20 (Terzo piano)

Su appuntamento inviando una mail a davide.porporato@uniupo.it

AVVISI
I programmi dei corso sono disponibili su Upobook.

ORARIO DELLE LEZIONI

Antropologia Culturale - Primo semestre
Dipartimento di Studi per l'economia e l'impresa
Via E. Perrone, 18 - Novara
Martedì 11-13 e 14-16
Giovedì 9-11

Etnologia A - Primo semestre
Dipartimento di Studi Umanistici
Via Galileo Ferraris 107-109 - Vercelli
Mercoledì 16-18
Giovedì 14-16

Etnologia B - Secondo semestre (II parte)
Via Cavour, 84 - 15121 Alessandria
Giovedì 9-13

Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A

A. A. 2012 / 2013
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 64
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
Primo Trimestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Trimestre
SSD: INF/01
CFU: 6
Ore: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Terzo Trimestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 64
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 64
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 64
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2016 / 2017
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 64
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 60
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 8
Ore: 60
Dipartimento: Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-DEA/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

 

Calendario cerimoniale fra tradizione e modernità

Ha condotto ricerche teoriche e di terreno finalizzate all’analisi di feste e cerimonie che scandiscono il tempo della tradizione e della complessità sociale con particolare attenzione ai processi di contaminazione e re-invenzione della tradizione. In tale ambito ha lavorato anche alla documentazione in video di numerose cerimonie che definiscono, in particolare, il teatro festivo contemporaneo in area piemontese.

 

Musei etnografici

Ha lavorato alla progettazione e costituzione di musei etnografici con particolare riferimento allo studio dei processi produttivi tradizionali e cerimoniali. In questo ambito ha condotto una lettura antropologica della complessa filiera museale etnografica presente sul territorio della Regione Piemonte.

 

Banche dati e atlanti etnografici

Ha partecipato a progetti di ricerca che hanno richiesto la progettazione e la realizzazione di complesse banche dati relazionali finalizzate all’organizzazione critica delle fonti etnoantropologiche. In questo quadro d'indagine ha lavorato alla realizzazione di un sistema digitale che, a partire dalla georeferenziazione delle fonti etnografiche archiviate, consente la produzione critica di mappe tematiche che definiscono e visualizzano specifici dati di cultura.

 

Antropologia visuale

Ha lavorato alla documentazione visiva del dato di cultura. Ha realizzato numerosi prodotti di antropologia visiva volti a documentare e interpretare cerimonie, riti e cicli produttivi in Italia e in sud America.

 

Antropologia della memoria

Ha lavorato, nel corso degli ultimi anni, al concetto di memoria collettiva al fine di ri-costruire una coscienza della tradizione. In questo complesso quadro di conoscenza ha progettato e attuato, con Piercarlo Grimaldi, un sistema multimediale che permette di raccogliere, archiviare e re-distribuire criticamente le storie di vita, i gesti e le parole dell'oralità (www.granaidellamemoria.it).

 

Il cibo della festa e del quotidiano

Ha condotto studi e ricerche riguardanti il calendario alimentare della tradizione. In particolare ha analizzato i ritmi gastronomici che 'generano' il tempo quotidiano e il tempo eccezionale, i tempi grassi e i tempi magri della cucina popolare.

 

 

Le cinque pubblicazioni più significative della carriera


  1. Porporato D. (2007), Feste e musei. Patrimoni, tecnologie, archivi etnoantropologici, Torino, Omega Edizioni.
  2. Porporato D. (2011), Feste tradizionali, feste reinventate, in Tortarolo E. (a cura di), Storia di Vercelli in età moderna e contemporanea, Novara, UTET Libreria, pp. 465-483.
  3. Porporato D., Grimaldi P. (2012), Granai della Memoria, http://www.granaidellamemoria.org/; (Banca dati. DOI: 10.12880/UNISGGRANAI).
  4. Porporato D. (2015), I santi della transumanza in Valsesia: una lettura etnografica, in Tortarolo E. (a cura di), Storia della Valsesia in età moderna, Vercelli, Gallo edizioni, pp. 267-284.
  5. Porporato D. (2016), Il cibo rituale nelle valli occitane, in Grimaldi P., Picciau M. (a cura di), Popoli senza frontiere. Cibi e riti delle minoranze linguistiche storiche d’Italia, Bra, Slow Food Editore – Università di Scienze Gastronomiche, pp. 213- 249.