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CV
Pubblicazioni
Ricerca
Trasformare dati in conoscenza: la nuova Medicina di Laboratorio.
L’attività di ricerca viene svolta presso la S.C.D.U. Laboratorio di Ricerche Chimico Cliniche dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, nei settori di alta specializzazione della Biochimica Clinica, Ematologia, Coagulazione e Diagnostica Molecolare. L’attività scientifica è orientata alla ricerca applicata e traslazionale, con l’obiettivo di trasformare i dati generati quotidianamente dal laboratorio in informazioni clinicamente utili, capaci di migliorare i processi diagnostici, supportare le decisioni cliniche e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario.
La Medicina di Laboratorio moderna non può più essere considerata esclusivamente una disciplina analitica. Il valore del laboratorio nasce infatti dalla capacità di trasformare il dato analitico in conoscenza e la conoscenza in decisioni cliniche utili per il paziente. In questa prospettiva, l’attività di ricerca si inserisce pienamente nel paradigma della Value-Based Laboratory Medicine, promuovendo lo sviluppo di strategie in grado di aumentare il valore clinico delle informazioni già disponibili, senza necessariamente aumentare il numero di esami, i costi o la complessità organizzativa.
Particolare attenzione è dedicata allo studio dei Big Data prodotti quotidianamente dai moderni laboratori clinici. Ogni giorno vengono generati migliaia di risultati analitici provenienti da pazienti con condizioni cliniche estremamente eterogenee. L’analisi critica e integrata di tali informazioni consente di identificare nuovi biomarcatori, sviluppare algoritmi diagnostici innovativi e valorizzare parametri laboratoristici oggi ancora poco utilizzati nella pratica clinica. In questo contesto, il laboratorio evolve da semplice produttore di risultati a fornitore di conoscenza clinicamente azionabile e supporto decisionale per il percorso diagnostico-terapeutico del paziente.
L’evoluzione delle tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale e del machine learning sta inoltre trasformando profondamente la Medicina di Laboratorio. L’integrazione di dati clinici, laboratoristici e strumentali permette di individuare pattern biologici complessi, migliorare la stratificazione del rischio, supportare la medicina personalizzata e sviluppare modelli predittivi capaci di anticipare l’evoluzione delle malattie. Queste tecnologie rappresentano oggi una straordinaria opportunità per aumentare l’efficacia diagnostica e il valore clinico delle informazioni generate dal laboratorio.
Un ulteriore ambito di ricerca riguarda la sostenibilità ambientale dei processi diagnostici. La Green Laboratory Medicine rappresenta una nuova frontiera della ricerca laboratoristica e si propone di coniugare qualità diagnostica, appropriatezza prescrittiva, sostenibilità economica e tutela ambientale. Attraverso lo studio dell’appropriatezza dei test, la riduzione degli sprechi, l’ottimizzazione dell’utilizzo dei materiali e l’analisi dell’impatto ambientale delle attività di laboratorio, è possibile migliorare simultaneamente la qualità dell’assistenza, l’efficienza organizzativa e la sostenibilità del sistema sanitario.
L’attività di ricerca è inoltre finalizzata a favorire il trasferimento delle innovazioni dalla ricerca di base alla pratica clinica quotidiana, verificando la reale applicabilità diagnostica delle nuove conoscenze scientifiche e valutandone il valore clinico, organizzativo, economico e sociale.
La Medicina di Laboratorio sta vivendo una profonda trasformazione culturale e tecnologica. In questo scenario il patologo clinico assume un ruolo sempre più centrale, quale interprete dei dati biologici, promotore dell’innovazione diagnostica e facilitatore dell’integrazione tra tecnologia, sostenibilità e bisogni del paziente.
L’innovazione nasce dalla ricerca di base, cresce nella ricerca applicata e diventa valore per il paziente e per la società attraverso la sua concreta applicazione nella pratica clinica.
Transforming Data into Knowledge: The New Laboratory Medicine
Research activities are carried out at the Clinical Chemistry Research Laboratory of the Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità of Novara, within the highly specialized fields of Clinical Biochemistry, Hematology, Coagulation, and Molecular Diagnostics. Research is primarily focused on applied and translational laboratory medicine, with the aim of transforming the vast amount of data generated daily by clinical laboratories into clinically actionable information capable of improving diagnostic pathways, supporting clinical decision-making, and contributing to the sustainability of healthcare systems.
Modern Laboratory Medicine can no longer be regarded solely as an analytical discipline. The true value of laboratory medicine lies in its ability to transform analytical results into knowledge, and knowledge into decisions that improve patient care. Within this perspective, research activities are fully aligned with the principles of Value-Based Laboratory Medicine, promoting strategies that enhance the clinical value of laboratory information without necessarily increasing the number of tests performed, healthcare costs, or organizational complexity.
Particular attention is devoted to the study of the Big Data generated daily by modern clinical laboratories. Thousands of laboratory results are produced every day from patients presenting with highly heterogeneous clinical conditions. The critical and integrated analysis of these data enables the identification of novel biomarkers, the development of innovative diagnostic algorithms, and the valorization of laboratory parameters that remain underutilized in current clinical practice. In this context, the laboratory evolves from a simple producer of test results into a provider of clinically actionable knowledge and decision support for patient management.
The rapid evolution of digital technologies, artificial intelligence, and machine learning is profoundly reshaping Laboratory Medicine. The integration of clinical, laboratory, and instrumental data allows the identification of complex biological patterns, improves risk stratification, supports personalized medicine, and facilitates the development of predictive models capable of anticipating disease progression. These technologies represent a unique opportunity to enhance both the diagnostic effectiveness and the clinical value of laboratory information.
Another major area of research focuses on the environmental sustainability of diagnostic processes. Green Laboratory Medicine has emerged as a new frontier in laboratory research, aiming to reconcile diagnostic quality, test appropriateness, economic sustainability, and environmental responsibility. Through the study of test utilization, reduction of waste, optimization of consumable usage, and assessment of the environmental impact of laboratory activities, it is possible to simultaneously improve patient care, organizational efficiency, and healthcare sustainability.
Research activities are also directed toward facilitating the translation of scientific discoveries into routine clinical practice, evaluating the real-world applicability of emerging technologies and biomarkers, and assessing their clinical, organizational, economic, and societal value.
Laboratory Medicine is currently undergoing a profound cultural and technological transformation. In this evolving landscape, the clinical pathologist plays an increasingly central role as an interpreter of biological data, a promoter of diagnostic innovation, and a key facilitator in integrating technology, sustainability, and patient-centered care.
Innovation originates from basic research, grows through applied research, and ultimately generates value for patients and society through its implementation in clinical practice.