Ufficio

Ricevimento e Altre Informazioni

Riceve dietro appuntamento, il giovedi alle ore 13 o in altri orari da concordare.

Un CV aggiornato con link diretto alcune delle pubblicazioni principali si trova al link

https://docs.google.com/document/d/1srdMEdGFeY-GbeCwtDp2kG-x6dkE4nuY/edit


Il programma di esame indicato nelle schede degli insegnamenti si trova sul Syllabus cui si accede da questa stessa pagina sotto la voce 'insegnamenti' ed è identico per i frequentanti e per i non frequentanti. In particolare per Storia della Filosofia Antica (triennale) la Dispensa di Introduzione alla Storia della Filosofia antica che si trova su D.I.R.  contiene un'apposita sezione di istruzioni per lo studio del manuale e per la preparazione dell'esame, da consultare prima di ogni richiesta di informazioni al riguardo. 

Sito/pagina WEB filosofiantica.uniupo studenti:

Un gruppo di studenti si è costituito per agevolare la preparazione dell'esame di storia della filosofia antica, triennale o magistrale, sia per incentivare ogni ordine di approfondimento e di discussione, per organizzare EVENTI.  I materiali condivisi e proposti dagli studenti si trovano sul sito/pagina web collaborativo https://filosofianticauniupo.academia.edu/research .  Scrivere a: filosofiantica.uniupo@gmail.com

INIZIO DEI CORSI: per seguire i corsi (1) iscriversi su DIR (2) scaricare le dispense (3) acquistare il manuale almeno in ebook dove previsto  (solo per il corso base di filosofia antica)

Attenzione: per gli incontri e per la corrispondenza usare l'indirizzo istituzionale per es. @studenti.uniupo.it 



SEMINARIO ARISTOTELICO "ENRICO BERTI" 

Il Seminario Aristotelico è ora intitolato a Enrico Berti, che l'ha promosso e incoraggiato con la sua attiva partecipazione nel suo primo anno di attività. Continua a tenersi ONLINE il mercoledi alle h 16. Dedicato alla lettura ed approfondimento dei testi fondamentali dell'ontologia aristotelica. SI accede dietro invito, scrivere a silvia.fazzo@uniupo.it

Al Seminario Aristotelico del mercoledi sono associate altre attività sul'arco della settimana, con incontri più specifici e ristretti alle h 18

LABORATORIO di Filologia Filosofica del venerdi

Incontri di lavoro che danno diritto a Crediti Formativi, alternati a conferenze a invito pubblicizzate su https://unipmn.academia.edu/FILOSOFIANTICAUNIUPO

Sportello di tutoring di Filosofia Antica : lunedi h 15.30 a cura di Luigi.Ferrari@uniupo.it e Silvia Fazzo

Lezioni di greco base per filosofi: martedi h 14.30 a cura di Luigi.Ferrari@uniupo.it



Cultori della materia: luigi.ferrari@uniupo.it     laura.folli@uniupo.it.    marco.ghione@uniupo.it     jaka.makuc@uniupo.it


A. A. 2018 / 2019
Secondo Semestre
SSD: M
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2019 / 2020
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2020 / 2021
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2021 / 2022
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
A. A. 2022 / 2023
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Ricerca

Profilo scientifico individuale.

Professore di filosofia antica e medievale, Silvia Fazzo (H Index 14, i10 Index 17) è fondatrice e direttrice di Aristotelica, la prima rivista dedicata ad Aristotele e alla tradizione aristotelica. Prima di lavorare in UPO, ha a lungo collaborato con diverse istituzioni, e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore dal 1995. Ha svolto ricerca inizialmente come Docente del Liceo Ginnasio “C. Beccaria”, il più antico a Milano. In Università Cattolica è stata anche Teaching Assistant di Storia della Filosofia Antica, il suo principale SSD (ASN di 1° fascia nel 2016) e da 27 anni vi lavora come cultore della materia di Filologia classica e tardoantica (ASN nel 2016) presso la cattedra di Carlo M. Mazzucchi.

Dall’inizio del nuovo millennio, la sua attività di ricerca sul testo e sul significato della Metafisica, insieme al dibattito che ne è stato suscitato, ha profondamente innovato il modo di guardare al problema critico della Metafisica, innestandone e articolandone l’interpretazione con la storia del testo e la ricostruzione dello stemma codicum. La pratica della filologia filosofica, che è ormai parte costituzionale del suo insegnamento, trae magistero sia dalla scuola di Paleografia greca e Filologia classica dell’Università cattolica, sia dalla scuola di Lille (cui afferisce tramite Wismann e Laks suoi relatori di tesi), il cui insegnamento risale, tramite Jean Bollack e von der Mühll e a von Wilamowitz Möllendorff.

A tale approccio di ricerca ha efficacemente contribuito la scuola italiana, valorizzando la

dimensione storica e storicistica del pensiero filosofico antico come fondamento

della sua attuale ricezione –furono infatti suoi maestri i più illustri esponenti della scuola italiana, Enrico Berti e Mario Vegetti.

il suo insegnamento si distingue per una sintesi fortemente innovativa quanto alla pluralità messo molto del suo, valorizzando la dimensione storica, e storicistica del pensiero filosofico antico come tradizione e come fondamento della sua attuale ricezione.

l suo insegnamento si distingue così per una sintesi fortemente innovativa quanto alla pluralità di strumenti

al servizio della riflessione umanistica, che ancora nel nostro tempo caratterizza il nostro metodo. Il tutto, al servizio dell’interpretazione della Metafisica e del corpus aristotelico come campo pilota di studi che possa agire con una sua ricaduta metodologica su settori specialmente controversi della storiografia filosofica e, nel lungo periodo, su settori delle scienze umane anche apparentemente distanti.

Il modello di Wilamowitz, che ha animato le radici della scuola di Lille,  è di ambito diverso e segnatamente letterario: è quello di una sintesi nella questione omerica tra le interpretazioni di analisti e unicisti. Analogamente S:F. ha inteso ora integrare gli argomenti, solidi e innegabili ma apparentemente incompatibili degli interpreti tradizionali e interpreti analitici di Aristotele, senza trascurare le proposte dei sostenitori del metodo genetico, traendo il meglio dalla lezione dello storicismo e dalla scuola filologica.

La chiave di soluzione e sintesi di queste antitesi, che sono reali e resistono a ogni appiattimento e semplificazione, viene infatti da un’indagine teoretica radicale differenziata secondo le diverse tappe della storia del testo e dallo studio storico e filologico dei documenti superstiti.

Al modo degli archeologi, come teorizzato in più d’una pubblicazione n *, non è possibile procedere se non in ordine cronologico inverso perché la tradizione di un testo supercommentato come la Metafisica è fortemente stratificata, ogni fase ha una sua ragione immanente e da nessuna di esse si può fare astrazione senza conoscerla in modo approfondito cioè in modo radicato nel contesto.

Come esito, la Metafisica – come in modi leggermente diversi le varie parti del corpus dei trattati aristotelici tutto – è risultata il prodotto della sua stessa storia esegetica oltre che editoriale.

 

Si prospettano così per ogni testo aristotelico almeno due interpretazioni ovvero modi di interpretazione entrambi internamente coerenti, e tuttavia differenti nei rispettivi universi di senso e e persuasività. Non si tratta di concordismo, né di produrre, da due o più, un’interpretazione unitaria armonizzante, quali pure, legittimamente hanno lavorato a produrre i nostri predecessori,, in casi analoghi, fin dalla tarda antichità – quando vollero evidenziare (giustamente) l’accordo, attraverso il rilievo di una serie di tangenze ed affinità, tra Platone e Aristotele. Si tratta invece di porre in dialogo le differenze, anche marcate, per evitare che diventino irriducibili. Nella convinzione che questo sia il ruolo precipuo della filosofia nel nuovo millennio noi cominciamo dagli aspetti tecnici e intra-filosofici, quelli senza i quali sarebbe lettera vuota predicare ai non-filosofi il dialogo come condizione della reciproca comprensione, senza la quale non è possibile la pace.

 

Oggi, i progressi così conseguiti altamente valutati da esperti dell European Research Council nell’ultima tornata di Advanced Grants: due indipendenti revisori hanno qualificato come ‘eccezionale’ le sue potenzialità nella gestione e ideazione di progetti innovativi di largo respiro.

A riprova, da più organismi e in specie dal CNR. Italia, e da due Università Cattoliche di altri continenti è giunta la richiesta di cooperazione con la sua cattedra :

-       Accademia Nazionale dei Lincei e Bollettino dei Classici dell’Accademia

-       Consiglio Nazionale delle Ricerche, Italia, Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee

-       Panamericana University di Mexico City dove si tiene l’unico master a livello mondiale dedicato alla Filosofia Antica.

-       Université catholique de l'Afrique de l'Ouest (federazione di 7 stati dell'Africa Occidentale)

Nella stessa direzione va il rapporto recentemente instaurato con l’Université de Lyon3, che ha chiamato S.F. come Visiting Professor presso la Faculté de Philosophie nel marzo 2022 e con la connessa Ecole Normale Supérieure di Lione, ai cui allievi filosofi ha tenuto lezioni di metodo filologico nello stesso periodo.


Temi correnti di ricerca

Silvia Fazzo è Direttore e Chief Editor di ARISTOTELICA, la prima rivista su Aristotele e la tradizione aristotelica, interamente Open Access, co-edita da Rosenberg & Sellier in formato pdf (http://www.rosenbergesellier.it/ita/riviste/aristotelica) e dall'Istituto ILIESI del CNR in formato HTLM (https://aristotelica.cnr.it/ , per informazioni e proposte scrivere a aristotelica@cnr.it).

Interessi di ricerca: Storia della filosofia antica e tardo antica. Aristotele e la tradizione aristotelica. La Metafisica. L'emergenza della Metafisica di Aristotele in età romana. Alessandro di Afrodisia e la sua ricezione greca e greco-araba. Storia della scienza antica. Filologia del testo filosofico antico. Edizione critica della Metafisica di Aristotele. Lo Stemma codicum della Metafisica di Aristotele. La tradizione aristotelica medievale e rinascimentale.

Current issues of research


Ancient and late Ancient Philosophy.

Aristotle and the Aristotelian tradition. The Metaphysics. The emergence of Aristotle's Metaphysics in Roman times. Alexander of Aphrodisias and his Greek and Greco-Arabic reception. History of ancient science. Philology of the ancient philosophical text. Critical edition of Aristotle's Metaphysics. The Stemma codicum of Aristotle's Metaphysics. Aristotelian traditions in Middle Ages and Renaissance.



Cinque pubblicazioni significative 


Commento al libro Lambda della Metafisica di Aristotele, Napoli: Bibliopolis, 2014, 420 p. - “Elenchos. Collana di testi e studi sul pensiero antico fondata da G. Giannantoni A collection of texts and studies on ancient philosophy”, LXI-2, 2014.

 

Il libro Lambda della Metafisica di Aristotele. NAPOLI: Bibliopolis, “Elenchos. Collana di testi e studi sul pensiero antico fondata da G. Giannantoni A collection of texts and studies on ancient philosophy” LXI-1, 2012.

 

"Ousia comme nom déverbal dans la philosophie première d’Aristote", Chôra - REAM, 18‑19, 2020‑2021, pp. 221‑256 

 

"Unmoved Mover as Pure Act or Unmoved Mover in Act? The Mystery of a Subscript Iota", in: C. Horn (ed.): Metaphysics Lambda - New Essays, Boston/Berlin: De Gruyter 2016, ISBN 978-1-5015-1091-5, pp. 181-205, 2016.

 

Alexander Arabus. Studi sulla tradizione greco araba di Alessandro di Afrodisia, Petite Plaisance, Pistoia 2018.