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Sergio Enrico ARIOTTI

 
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I ricevimenti avvengono  in presenza il lunedì in orario da concordare. Gli studenti possono scrivere a sergio.ariotti@uniupo.it per accordi.  E’ possibile un colloquio anche attraverso Meet. 



Corso 2021-2022:  

1933: il cinema tedesco in esilio


Date in Ricerca









Le elezioni del marzo 1933 sancirono la definitiva presa del potere da parte di Hitler e l’avvento del nazismo. Molti artisti, scrittori, teatranti, abbandonarono la Germania. Tra loro: Benjamin, Brecht, Piscator, Mann, Kracauer, Bloch, von Brentano, Kandinsky. Numerosi furono anche gli sceneggiatori, i registi, i direttori della fotografia, gli attori del cinema che presero la strada dell’esilio. Una diaspora che porterà in America, specialmente in America, grandi personalità e che, per certi versi, cambierà la storia stessa del cinema. Furono attratti da Hollywood Lang, Pabst, Lubitsch, Wilder, Murnau, Siodmak, Ophuls, Von Sternberg, Freud, Lorre, la Dietrich. Tutti ricominciarono la loro carriera che spesso aveva già raggiunto vertici di notorietà e di qualità. I loro ultimi film prima del ‘33 e i loro primi film da emigrati vengono analizzati dal corso, così come il loro rapporto col nazismo e la nuova patria. 




 



Programma per l’esame


1)

Appunti del corso (saranno disponibili sul DIR a fine corso)




2)

Testo monografico per chi affronta per la prima volta il corso di Storia e Critica del Cinema:


Paolo Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet

 


3)

È obbligatoria la visione di quattro film a scelta tra questi, uno per periodo:



Primo periodo

David Griffith, Nascita di una nazione, 1915

Robert Wiene, Il Gabinetto del Dottor Caligari, 1920

Rene Clair, Entr’acte, 1924

Sergej Ejzenstein, La corazzata Potemkin, 1925

Fritz Lang, Metropolis, 1927

Vsevolod Pudovkin, La madre, 1926

Carl Theodor Dreyer, La passione di Giovanna d’Arco, 1928

Dziga Vertov, L’uomo con la macchina da presa, 1929

Charlie Chaplin, Luci della città, 1931

Jean Renoir, La grande illusione, 1937

Charlie Chaplin, Il grande dittatore, 1940


Secondo Periodo

Orson Welles, Quarto potere, 1941

Roberto Rossellini, Roma città aperta, 1945

Alfred Hitchcock, Notorius, 1946

Luchino Visconti, La terra trema, 1948

Vittorio De Sica, Ladri di biciclette, 1948

Ingmar Bergman, Il posto delle fragole, 1957

François Truffaut, I quattrocento colpi, 1959

Alain Resnais, Hiroshima mon amour, 1959

 


Terzo Periodo

Luis Bunuel, Viridiana, 1961

Alfred Hitchcock, Uccelli, 1963

Francesco Rosi, Le mani sulla città, 1963

Pier Paolo Pasolini, Uccellacci e Uccellini, 1966

Federico Fellini, Amarcord, 1973

Michelangelo Antonioni, Professione:Reporter, 1976

Stanley Kubrick, Arancia meccanica, 1971

Milos Forman, Qualcuno volò sul nido del cuculo, 1975

Martin Scorsese, Taxi Driver, 1976

Bernardo Bertolucci, Novecento, 1976

George Lucas, Guerre stellari, 1977


Quarto Periodo

Reiner Werner Fassbinder, Il matrimonio di Maria Brown, 1978

Woody Allen Manhattan, 1979

Stanley Kubrick, Shining, 1979

Peter Greeneway, I misteri del Giardino di Compton House, 1982

Pedro Almodovar, Donne sull’orlo di una crisi di nervi, 1988

Steven Spielberg, Schindler's list, 1993 

Abbas Kiarostami, Il vento ci porterà via, 1999

Lars von Trier, Dogville, 2003

Liev Schreiber, Ogni cosa è illuminata, 2006

Martin Scorsese, Hugo Cabret, 2011

Andrej Wajda, Il ritratto negato, 2016



A. A. 2012 / 2013
Secondo Trimestre
SSD: L-ART/06
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Secondo Semestre
SSD: L-ART/06
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Secondo Semestre
SSD: L-ART/06
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2016 / 2017
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2018 / 2019
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2019 / 2020
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2020 / 2021
Secondo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2021 / 2022
Primo Semestre
SSD: L
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Ricerca


Orari


Lunedi 4 e 11 ottobre ore 14-18

lunedi 15. 22 e 29 novembre ore 14-18

lunedi 6 13 20 dicembre ore 14-18

lunedi 10 e 17 gennaio ‘22  ore 14-18  (per eventuali recuperi)



Corso 2021-2022:  

1933: il cinema tedesco in esilio


Date da definire









Le elezioni del marzo 1933 sancirono la definitiva presa del potere da parte di Hitler e l’avvento del nazismo. Molti artisti, scrittori, teatranti, abbandonarono la Germania. Tra loro: Benjamin, Brecht, Piscator, Mann, Kracauer, Bloch, von Brentano, Kandinsky. Numerosi furono anche gli sceneggiatori, i registi, i direttori della fotografia, gli attori del cinema che presero la strada dell’esilio. Una diaspora che porterà in America, specialmente in America, grandi personalità e che, per certi versi, cambierà la storia stessa del cinema. Furono attratti da Hollywood Lang, Pabst, Lubitsch, Wilder, Murnau, Siodmak, Ophuls, Von Sternberg, Freud, Lorre, la Dietrich. Tutti ricominciarono la loro carriera che spesso aveva già raggiunto vertici di notorietà e di qualità. I loro ultimi film prima del ‘33 e i loro primi film da emigrati vengono analizzati dal corso, così come il loro rapporto col nazismo e la nuova patria. 




 



Programma per l’esame


1)

Appunti del corso (saranno disponibili sul DIR a fine corso)




2)

Testo monografico per chi affronta per la prima volta il corso di Storia e Critica del Cinema:


Paolo Bertetto (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet

 


3)

È obbligatoria la visione di quattro film a scelta tra questi, uno per periodo:



Primo periodo

David Griffith, Nascita di una nazione, 1915

Robert Wiene, Il Gabinetto del Dottor Caligari, 1920

Rene Clair, Entr’acte, 1924

Sergej Ejzenstein, La corazzata Potemkin, 1925

Fritz Lang, Metropolis, 1927

Vsevolod Pudovkin, La madre, 1926

Carl Theodor Dreyer, La passione di Giovanna d’Arco, 1928

Dziga Vertov, L’uomo con la macchina da presa, 1929

Charlie Chaplin, Luci della città, 1931

Jean Renoir, La grande illusione, 1937

Charlie Chaplin, Il grande dittatore, 1940


Secondo Periodo

Orson Welles, Quarto potere, 1941

Roberto Rossellini, Roma città aperta, 1945

Alfred Hitchcock, Notorius, 1946

Luchino Visconti, La terra trema, 1948

Vittorio De Sica, Ladri di biciclette, 1948

Ingmar Bergman, Il posto delle fragole, 1957

François Truffaut, I quattrocento colpi, 1959

Alain Resnais, Hiroshima mon amour, 1959

 


Terzo Periodo

Luis Bunuel, Viridiana, 1961

Alfred Hitchcock, Uccelli, 1963

Francesco Rosi, Le mani sulla città, 1963

Pier Paolo Pasolini, Uccellacci e Uccellini, 1966

Federico Fellini, Amarcord, 1973

Michelangelo Antonioni, Professione:Reporter, 1976

Stanley Kubrick, Arancia meccanica, 1971

Milos Forman, Qualcuno volò sul nido del cuculo, 1975

Martin Scorsese, Taxi Driver, 1976

Bernardo Bertolucci, Novecento, 1976

George Lucas, Guerre stellari, 1977


Quarto Periodo

Reiner Werner Fassbinder, Il matrimonio di Maria Brown, 1978

Woody Allen Manhattan, 1979

Stanley Kubrick, Shining, 1979

Peter Greeneway, I misteri del Giardino di Compton House, 1982

Pedro Almodovar, Donne sull’orlo di una crisi di nervi, 1988

Steven Spielberg, Schindler's list, 1993 

Abbas Kiarostami, Il vento ci porterà via, 1999

Lars von Trier, Dogville, 2003

Liev Schreiber, Ogni cosa è illuminata, 2006

Martin Scorsese, Hugo Cabret, 2011

Andrej Wajda, Il ritratto negato, 2016