Afferenza

A. A. 2012 / 2013
Primo Semestre
SSD: FIS/03
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2016 / 2017
Primo Semestre
SSD: FIS/03
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: FIS/03
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: FIS/03
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2019 / 2020
Secondo Semestre
SSD: FIS/03
CFU: 3
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica

Ricerca

Dal 1998 al 2007 si occupa di drogaggio molecolare di nanostrutture in silicio scoprendo e dimostrando il chemisorbimento del Diossido di Azoto (NO2) su nanostrutture di silicio altamente drogate ottenute per attacco elettrochimico. Oltre a chiarire gli effetti di interazione tra NO2 e NH3 e silicio poroso, e la riattivazione delle impurezze droganti in presenza di tali gas, contribuisce allo sviluppo di un sensore di diossido d’azoto compatibile con tecnologia C-MOS operante a temperatura ambiente e sensibile a concentrazioni di tale gas di decine di ppb (parti per miliardo) ben al di sotto della soglia di attenzione e allarme della legislazione europea e nazionale.

Dal 2009 al 2016 allestisce il Laboratorio “Nanofacility Piemonte INRiM”, che sotto la sua responsabilità si occupa di nanofabbricazione, nanomanipolazione e preparativa TEM. Le attività del laboratorio producono oltre 60 pubblicazioni internazionali in 5 anni e alcuni milioni di Euro in termini di partecipazioni a progetti Europei e nazionali.

Dal 2007 al 2016 si occupa di nanofabbricazione per self-assembly, sia mediante singoli nano-oggetti quali nanosfere di polistirene, che mediante copolimeri a blocchi. Tra le applicazioni di tale attività è possibile citare un nuovo standard di lunghezze laterali alla nanoscala, substrati SERS per la spettroscopia Raman, anodi nanostrutturati per batterie a stato solido e nanomembrane per la filtrazione.

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From 1998 to 2007 works with molecular doping Silicon nanostructure discovering and proving the chemisorption of nitrogen dioxide (NO2) on highly doped Silicon nanostructures obtained by electrochemical etching. In addition to clarifying the effects of interaction between NO2 and NH3 and porous silicon, and the reactivation of impurities dopants in the presence of these gases, he contributes to the development of a nitrogen dioxide sensor compatible with CMOS technology, operating at room temperature and sensitive to concentrations of tens of ppb (parts per billion), well below the threshold of concern and alarm of the European and national legislation.


From 2009 to 2016 sets up the laboratory "Nanofacility Piedmont INRiM," which under his responsibility takes care of nanomanufacturing, nanomanipulation and TEM preparation. The activities of the laboratory produced over 60 international publications in 5 years and a few million Euro in terms of participation to national and European projects.

From 2007 to 2016 focuses his research activity on Nanofabrication by self-assembly, either through individual nano-objects such as polystyrene nanospheres, which by means of block copolymers. Among the applications of this activity it is possible to quote a new standard of lateral lengths at the nanoscale, SERS substrates for Raman Spectroscopy, nanostructured anodes for solid state batteries and nanomembrane filtering