Ricevimento e Altre Informazioni

Riceve dal lunedì al venerdì, 14-17. Si prega di contattare il docente via mail alessio.menga@uniupo.it per decidere sede ed orario

A. A. 2024 / 2025
Annuale
SSD: BIO/10
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
Primo Semestre
SSD: BIO/10
CFU: 15
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/10
CFU: 15
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/19, BIO/10, BIO/05
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2025 / 2026
Annuale
SSD: BIO/10
CFU: 2
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
Primo Semestre
SSD: BIO/10
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Medicina Traslazionale
SSD: BIO/10
CFU: 15
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/10
CFU: 15
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/19, BIO/10, BIO/05
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
A. A. 2026 / 2027
Primo Semestre
SSD: BIO/10
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/10
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: BIO/10, BIO/05, BIO/19
CFU: 9
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
Secondo Semestre
SSD: BIO/13, BIO/10
CFU: 11
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute

Pubblicazioni

Ricerca

La mia attività di ricerca si concentra principalmente sullo studio del metabolismo tumorale, con un focus specifico sulla funzione mitocondriale e la bioenergetica. In qualità di Responsabile della Metabolism Core Facility presso il CAAD (Centro di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche) di Novara, indago in particolare i meccanismi di insufficienza respiratoria in modelli di adenocarcinoma polmonare (LUAD). Per decifrare la complessità del panorama metabolico dei tumori, integro tecniche avanzate di respirometria (come Seahorse e Oroboros) con approcci metodologici all'avanguardia, tra cui la trascrittomica spaziale, l'analisi di dati di RNA-seq e la metabolomica, al fine di comprendere a fondo il riadattamento cellulare e individuare nuove potenziali vulnerabilità terapeutiche.