Foto Maurizio Lana

Maurizio LANA

 
Ruolo Ricercatori 99
Macro struttura
 
SSD M-STO/08
Matricola 001287

Impegni settimanali

Ricevimento e Altre Informazioni

A Vercelli, palazzo Tartara, piano terra, Laboratorio di antropologia multimediale, il mercoledì dalle 10,15 alle 12,45.
Tutti gli studenti sono invitati a comunicare in anticipo in mail il motivo e la data dell'incontro.
Gli studenti di Alessandria sono invitati a incontrare il docente nel medesimo orario in videochiamata Skype con preavviso in email.
Orari delle lezioni
Scienza della biblioteca e dell'informazione magistrale L0204 Vercelli
inizio GIO 28 settembre 2017 LUN 11-13 aula C1, GIO 11-13 aula C1,

Scienza della biblioteca e dell'informazione triennale L0205 Vercelli
inizio LUN 15 Gennaio 2018 LUN 9-11 aula B6, GIO 9-11 aula capitelli

Scienza della biblioteca e dell'informazione triennale L0258 Alessandria

inizio previsto 15 Gennaio 2018, LUN 14-16, GIO 14-16, aula ?,

Attenzione!!!
le informazioni presenti nel calendario delle lezioni sono generate automaticamente: pertanto non tengono conto di cambiamente dovuti a impegni del docente, che vengono comunicati direttamente agli studenti purché siano iscritti ai corsi su DIR

A. A. 2012 / 2013
Primo Trimestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Trimestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2016 / 2017
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

 

Creazione e riuso di biblioteche digitali

La creazione di biblioteche digitali è oggi un’attività di rilevante importanza nella ricerca umanistica – soprattutto di biblioteche che digitalizzano fonti primarie nate a stampa e ne rendono possibile lo studio e il riuso per tipi di ricerche altrimenti impossibili. Riuso significa che una biblioteca digitale diventa componente di base di un progetto di ricerca che lavora sui testi digitalizzati per studiarli, o anche per offrirli agli studiosi, in modi prima impossibili e forse anche impensabili (si veda la biblioteca digitale digilibLT e il suo riuso nel progetto Geolat).


Annotazione semantica e ontologie formali

Le opere contenute in una biblioteca digitale hanno bisogno di un’annotazione che ne descriva in forma standardizzata e condivisa la struttura formale (gli aspetti tipografici e il paratesto) che veicola alle persone alfabetizzate una quantità di informazioni su testo; e questo si fa grazie a TEI. Ma occorre un ulteriore passo avanti verso la descrizione formale della conoscenza che possediamo sul contenuto dell’opera: annotazione che descrive aspetti semantici del testo, e per operare in modo formalizzato si basa su ontologie.


Geografia e letteratura

Uno degli ambiti in cui si rivela promettente l’annotazione semantica per mezzo di ontologie formali è quello della conoscenza geografica contenuta nei testi letterari (e non solo). Descrivere formalmente e rendere utilizzabile per lo studio di un’opera la conoscenza geografica ivi contenuta apre prospettive del tutto nuove sullo studio dell’opera stessa. A tale scopo una biblioteca digitale viene assunta come base per operare sulle sue collezioni.


Attribuzione di testi con metodi quantitativi

Individuare l’autore di un testo pervenuto anonimo è un problema sfaccettato in cui questioni di tipo umanistico si intrecciano con altre di tipo matematico-statistico. I primi metodi entrati nell’uso si basavano su tecniche statistiche multivariate (soprattutto nella versione francese dell’analyse des correspondences) mentre si sono poi rivelati più efficaci i metodi matematici puri (n-grammi, compressione dei testi con metodo Ziv-Lempel), come è emerso tra l’altro nelle analisi effettuate per la Fondazione Gramsci su testi anonimi pubblicati dai giornali ai quali Gramsci collaborava.

 

Current research themes

 

Creation and reuse of digital libraries

The creation of digital libraries is today and activity of relevant importance for the humanistic research – first of all libraries where printed primary sources are digitized and made available for the study and for the reuse in types of research otherwise impossible. Reuse means that a digital library becomes a basic component for a research project working on the digitized texts in order to study them or to offer them to the scholars in ways before impossible to achieve or probably also unimaginable (see the digital library digilibLT and its reuse in the Geolat project).


Semantic annotation and formal ontologies

The works contained in a digital library need and annotation which describes in standardized and shared format the formal structure (typography and paratext) which communicates to alphabetized persons a wealth of information about the texts; and this can be done thanks to the TEI. But a further step is needed, towards the formal description of the knowledge we possess about the content of the work: it’s a type of annotation which describes semantic aspects of the text, and to be higly formal is based onto formal ontologies.


Geography and literature

One of the fields where the semantic annotation by means of formal ontologies reveals itself promising is that of the geographical knowledge contained in literary texts. Formally describing, and making available to the scholars, the geographical knowledge contained in a given work opens completely new perspectives on the work itself. To do so, a digital library is taken as the base and its collections are enriched with the annotation.


Quantitative authorship attribution

Discovering the author of a text which was transmitted without authorship indications is multifaceted problem where humanistic questions mix with other ones of mathematical/statistical type. The first methods for quantitative authorship attribution where based onto multivariate statistical techniques (with a relevant role for their French version known as analyse des correspondences) while afterwards the pure mathematical methods (e.g. (n-grams, text compression with Ziv-Lempel method, etc.) revealed themselves more effectives, what appeared by the way in the analyses made for the Fondazione Gramsci on the anonymous articles published by the newspapers to whom Gramsci collaborated.

 


Le cinque pubblicazioni più significative della carriera



  1. M. Lana (1994). L'uso del computer nell'analisi dei testi. p. 1-260, Milano:FrancoAngeli, ISBN: 8820488701
  2. M. Lana (2004). Il testo nel computer. Dal web all'analisi dei testi. p. 1-327, Torino:Bollati Boringhieri, ISBN: 8833957497
  3. M. Lana (2010). Come scriveva Gramsci? Riconoscimento matematico di testi gramsciani anonimi. INFORMATICA UMANISTICA, vol. 3, p. 31-56, ISSN: 2035-6323
  4. M. Lana (2012). Biblioteche digitali. Un'introduzione. p. 1-134, BOLOGNA:Bononia University Press, ISBN: 9788873957942
  5. F. Ciotti, M. Lana, F. Tomasi (2015). TEI, ontologies, linked open data: geolat and beyond. JOURNAL OF THE TEXT ENCODING INITIATIVE, ISSN: 2162-5603, doi: 10.4000/jtei.1365