Foto Maurizio Lana

Maurizio LANA

 
Ruolo Ricercatori 66
Macro struttura
 
SSD M-STO/08
Matricola 001287

Impegni settimanali

Ricevimento e Altre Informazioni

Gli esami di settembre 2020 (16 e 23) si terranno in presenza come richiesto dal Rettore.

Il ricevimento in presenza è a Vercelli, palazzo Tartara, piano terra, Laboratorio di antropologia multimediale, nei mercoledì 16 e il 23 settembre in orario 10,30-11,30. Da ottobre 2020 sarà il lunedì dalle 12,30 alle 13,30. Il ricevimento in presenza si fa solo in seguito ad appuntamento: chi vuole incontrarmi può scrivermi in email (maurizio.lana@uniupo.it) indicando di che cosa desidera parlare e concordiamo giorno e ora in modo da evitare assembramenti. Chi lo desidera può comunque comunicare con me anche per email o in videosessione.

Orari delle lezioni
Scienza della biblioteca e dell'informazione magistrale Vercelli:
[I semestre] LUN dalle 8,30 alle 10,30; e dalle 10,30 alle 12,30
Le lezioni costituiscono un unico blocco da 4 ore, per ottimizzare la gestione delle aule e i tempi di sanificazione.
NB:
ogni lezione del corso sarà ripresa in video durante il suo svolgimento e permetterà l'interazione con chi la segue da distanza attraverso l'usuale link Google Meet;
ogni lezione sarà registrata e salvata per chi non può seguirla in sincrono.

Scienza della biblioteca e dell'informazione triennale L0205 Vercelli
: [I periodo II semestre]
Scienza della biblioteca e dell'informazione triennale L0258 Alessandria
: [I periodo II semestre]


Attenzione!!!
le informazioni presenti nel calendario delle lezioni sono generate automaticamente: a volte sono errate e comunque non tengono conto di cambiamenti dovuti a impegni del docente, che vengono comunicati direttamente agli studenti purché siano iscritti ai corsi su DIR

A. A. 2012 / 2013
Primo Trimestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Trimestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Primo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Secondo Semestre
SSD: M-STO/08
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2019 / 2020
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2020 / 2021
Primo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M
CFU: 6
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

Information literacy

L’information literacy è l’insieme delle competenze oggi necessarie per poter esercitare pienamente i diritti di cittadinanza, per operare nel mondo del lavoro, per migliorare e valorizzare le proprie conoscenze nell’intero corso della vita. Nei percorsi formativi sono presenti le competenze relative al mondo della stampa, mentre sostanzialmente mancano quelle relative al mondo digitale e all’integrazione di questi due universi. E questo è un problema, perché essere parte della società dell’informazione implica la necessità sempre più diffusa di saper trovare e usare informazione e conoscenza di qualità. Sullo sfondo il grande mutamento – non sempre avvertito chiaramente – per cui nel mondo digitale siamo tutti autori.

Creazione e riuso di biblioteche digitali

La creazione di biblioteche digitali è oggi un’attività di rilevante importanza nella ricerca umanistica – soprattutto di biblioteche che digitalizzano fonti primarie nate a stampa e ne rendono possibile lo studio e il riuso per tipi di ricerche altrimenti impossibili. Riuso significa che una biblioteca digitale diventa componente di base di un progetto di ricerca che lavora sui testi digitalizzati per studiarli, o anche per offrirli agli studiosi, in modi prima impossibili e forse anche impensabili (si veda la biblioteca digitale digilibLT e il suo riuso nel progetto Geolat).


Altri temi di ricerca

Annotazione semantica e ontologie formali

Le opere contenute in una biblioteca digitale hanno bisogno di un’annotazione che ne descriva in forma standardizzata e condivisa la struttura formale (gli aspetti tipografici e il paratesto) che veicola alle persone alfabetizzate una quantità di informazioni su testo; e questo si fa grazie a TEI. Ma occorre un ulteriore passo avanti verso la descrizione formale della conoscenza che possediamo sul contenuto dell’opera: annotazione che descrive aspetti semantici del testo, e per operare in modo formalizzato si basa su ontologie.


Geografia e letteratura

Uno degli ambiti in cui si rivela promettente l’annotazione semantica per mezzo di ontologie formali è quello della conoscenza geografica contenuta nei testi letterari (e non solo). Descrivere formalmente e rendere utilizzabile per lo studio di un’opera la conoscenza geografica ivi contenuta apre prospettive del tutto nuove sullo studio dell’opera stessa. A tale scopo una biblioteca digitale viene assunta come base per operare sulle sue collezioni.


Attribuzione di testi con metodi quantitativi

Individuare l’autore di un testo pervenuto anonimo è un problema sfaccettato in cui questioni di tipo umanistico si intrecciano con altre di tipo matematico-statistico. I primi metodi entrati nell’uso si basavano su tecniche statistiche multivariate (soprattutto nella versione francese dell’analyse des correspondences) mentre si sono poi rivelati più efficaci i metodi matematici puri (n-grammi, compressione dei testi con metodo Ziv-Lempel), come è emerso tra l’altro nelle analisi effettuate per la Fondazione Gramsci su testi anonimi pubblicati dai giornali ai quali Gramsci collaborava.

 

Current research themes

Information literacy

Information literacy is the set of skills needed today to be able to fully exercise citizenship rights, to operate in the workplace, to improve and enhance one's knowledge throughout the life course. The education paths include skills related to the world of printing, while those relating to the digital world and the integration of these two universes are substantially lacking. And this is a problem, because being part of the information society implies the increasingly widespread need to know how to find and use quality information and knowledge. In the background, the great change - not always clearly perceived - for which we are all authors in the digital world.


Creation and reuse of digital libraries

The creation of digital libraries is today and activity of relevant importance for the humanistic research – first of all libraries where printed primary sources are digitized and made available for the study and for the reuse in types of research otherwise impossible. Reuse means that a digital library becomes a basic component for a research project working on the digitized texts in order to study them or to offer them to the scholars in ways before impossible to achieve or probably also unimaginable (see the digital library digilibLT and its reuse in the Geolat project).


Semantic annotation and formal ontologies

The works contained in a digital library need and annotation which describes in standardized and shared format the formal structure (typography and paratext) which communicates to alphabetized persons a wealth of information about the texts; and this can be done thanks to the TEI. But a further step is needed, towards the formal description of the knowledge we possess about the content of the work: it’s a type of annotation which describes semantic aspects of the text, and to be higly formal is based onto formal ontologies.


Altri temi di ricerca

Geography and literature

One of the fields where the semantic annotation by means of formal ontologies reveals itself promising is that of the geographical knowledge contained in literary texts. Formally describing, and making available to the scholars, the geographical knowledge contained in a given work opens completely new perspectives on the work itself. To do so, a digital library is taken as the base and its collections are enriched with the annotation.


Quantitative authorship attribution

Discovering the author of a text which was transmitted without authorship indications is multifaceted problem where humanistic questions mix with other ones of mathematical/statistical type. The first methods for quantitative authorship attribution where based onto multivariate statistical techniques (with a relevant role for their French version known as analyse des correspondences) while afterwards the pure mathematical methods (e.g. (n-grams, text compression with Ziv-Lempel method, etc.) revealed themselves more effectives, what appeared by the way in the analyses made for the Fondazione Gramsci on the anonymous articles published by the newspapers to whom Gramsci collaborated.

 


Le cinque pubblicazioni più significative della carriera



  1. M. Lana (1994). L'uso del computer nell'analisi dei testi. p. 1-260, Milano, FrancoAngeli, ISBN: 8820488701
  2. M. Lana (2004). Il testo nel computer. Dal web all'analisi dei testi. p. 1-327, Torino, Bollati Boringhieri, ISBN: 8833957497
  3. M. Lana (2010). Come scriveva Gramsci? Riconoscimento matematico di testi gramsciani anonimi. INFORMATICA UMANISTICA, vol. 3, p. 31-56, ISSN: 2035-6323
  4. M. Lana (2012). Biblioteche digitali. Un'introduzione. p. 1-134, Bologna, Bononia University Press, ISBN: 9788873957942
  5. M. Lana (2020). Introduzione all’information literacy. Milano, Editrice Bibliografica, 2020. ISBN 9788893570862.