Foto Marina Castagneto

Marina CASTAGNETO

 
Macro struttura
 
SSD L-LIN/01
Matricola 004020

Impegni settimanali

Contatti

Ricevimento e Altre Informazioni

Gli orari delle lezioni di cui sono responsabile sono i seguenti:

LINGUISTICA GENERALE A: I semestre, lunedì 16-18; mercoledì 14-16

FONDAMENTI DI LINGUISTICA: I semestre: martedì 11-13; giovedì 11-13


Gli studenti afferenti al Corso di Laurea in Lettere che avessero inserito nel loro piano di studi al III anno l'esame di Linguistica Generale A (all'interno dell'esame integrato "Linguistica generale A + Glottologia") sono pregati di seguire il corso di "Fondamenti di Linguistica" invece di "Linguistica Generale A",

LINGUISTICA GENERALE B: II semestre, II parte: mercoledì 14-16, giovedì 9-11 

LINGUISTICA APPLICATA MAGISTRALE: II semestre, II parte: martedì 11-13, giovedì 11-13 

Orario di ricevimento studenti: martedì ore 14,15


A. A. 2012 / 2013
Primo Trimestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Primo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Primo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Secondo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2016 / 2017
Secondo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2019 / 2020
Primo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: L-LIN/01
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

 

Analisi pragmatica del complimento

Ai fini di questa ricerca, è stato creato un corpus di 2572 complimenti spontanei e semi-spontanei (di cui 1844 complimenti autonomamente raccolti e 728 complimenti in tedesco, raccolti dalla prof.ssa Ravetto) inserito nel database Co.Cor, appositamente messo a punto. Sono stati analizzati sia la formula con cui vengono posti i complimenti in italiano, sia il peso di alcuni fattori pragmatici (gender degli interagenti e loro grado di intimità, topic del complimento, diversità in diatopia) nell’accettare, accettare limitatamente o rifiutare un complimento. Sono stati inoltre indagati i complimenti su differenti media, dalle trasmissioni televisive a facebook.


Reduplicazione e ideofoni

Nell’ambito della morfologia, la sottoscritta ha studiato il processo della reduplicazione, proponendo un’analisi morfo-semantica della struttura sottostante ai lessemi di tipo reduplicativo. Avendo studiato estensivamente la reduplicazione nella lingua turca, attualmente la analisi si è rivolta anche alla reduplicazione nel lessico dell’italiano, indagando più specificamente le caratteristiche formali e funzionali degli ideofoni in corpora di fumetti e nei  graphic novel. Sugli ideofoni Marina Castagneto sta scrivendo un capitolo in un libro a cura di F. Dedè (Categorie grammaticali e classi di parole. Statuto e riflessi metalinguistici).


Classi nominali in kiswahili e fenomeni di intensificazione e diminuzione

Marina Castagneto sta inoltre indagando la struttura in classi nominali nelle lingue Bantu, soffermandosi in particolar modo sulla categorizzazione dei nomi in classi sulla base dei loro tratti semantici, basata più su un modello a prototipo che su un modello aristotelico. Nell’ambito di questa ricerca viene dedicata una particolare attenzione  alle strategie  per l’intensificazione e la diminuzione poste in atto da una lingua a classi nominali, il Kiswahili, morfologicamente molto diversa dalle lingue indoeuropee, e quale sia il peso della diacronia nella ristrutturazione delle strategie morfologiche usate nell’intensificare e nel diminuire.


La nozione di parola

Questo filone di ricerca si incentra sulla nozione di parola, mettendo in evidenza come la parola sia categorizzabile attraverso un modello a prototipo attraverso la individuazione di un fascio di tratti. Attraverso questo modello si spiega perchè alcuni tipi di parole (semplici, flesse, derivate) siano più prototipiche rispetto a elementi linguistici che possono essere considerati parola solo come elementi più periferici della classe (parole sintagmatiche, binomi irreversibili, costruzioni a verbo supporto, formule e frames).


Il parlato patologico

L’indagine riguarda in particolar modo i movimenti sintattici negli afasici Broca, considerando specificamente gli errori relativi alla categoria funzionale della flessione Sempre relativamente al parlato patologico, la ricerca prevede l’applicazione dei criteri della sintassi dialogica (cfr. Du Bois 2014) a dialoghi tra logopedista e pazienti afasici sia anteriori che posteriori, per verificare il tasso di dialogicità in interazioni conversazionali più o meno fortemente compromesse da deficit linguistici.

Annotazione pragmatica e sistemi annotativi

Dopo avere studiato i dialoghi del corpus del progetto di ricerca API elicitati con il metodo map-task, proponendo una integrazione al sistema di annotazione pragmatica del gruppo map-task di Edinburgo, la sottoscritta ha proposto, insieme a R.Savy, un nuovo schema di annotazione pragmatica multidimensionale (sistema annotativo Pra.Ti.D cfr. www.parlaritaliano.it), creato per annotare dialoghi di tipo generale (ma testato finora unicamente su dialoghi appartenenti al corpus CLIPS). Il sistema annotativo si è rivelato adeguato nel riconoscimento e nella analisi di stili comunicativi e fenomeni di dominanza conversazionale in dialoghi CLIPS elicitati in diverse aree italiane.


Current issues of research

Pragmatic analysis of the linguistic act of compliment

This research is based on a corpus of 2572 spontaneous and semi-spontaneous compliments (1844 compliments in Italian, collected and annotated by Marina Castagneto, and 728 compliments in German, collected and annotated by Miriam Ravetto). The corpus in its whole has been organized in the database Co.Cor, specifically set up for the research. By now, there have been analyzed the syntactic formulae of the compliments in Italian and the strategies in responding to compliments. The research has shown as some pragmatic factors (gender, age and intimacy of the participants, the topic of the compliment, different geographic areas of elicitation) influence the choice to respond to a compliment by a direct acceptance, a limited acceptance, a denial, or ignoring the compliment itself.


Reduplication and ideophones

In the framework of morphology, Marina Castagneto has extensively studied the process of reduplication in Turkish, proposing a morpho-semantic analysis of the reduplicative words in this language. Now the research considers the reduplicative words in Italian as well, especially concerning the grammatical category of the ideophones. This research is specifically based on a corpus of ideophones in different kind of comics and graphic novels.


Noun classification in Kiswahili, and linguistic strategies to intensify or reduce

This research aims to investigate the criteria of classification in Bantu languages noun classes on the basis of their organization in semantic features, following a prototype criterion. A particular attention is devoted to the linguistic strategies to intensify or reduce, consisting especially in a re-categorization of words assigned to a specific class re-assigning it in class 5 (in order to increase the proportion or volume of the referent) or in class 7 (to diminish it), with or without specific processes of derivation especially devoted to this purpose. It is also important to verify the weight of the diachronic factor in the noun class restructuring in the modern Bantu language.


The notion of “word”

This research is centred around a new proposal of categorization of words according to the prototype theory. The word is the perfect notion to be categorized by a prototype model, as it displays fuzzy boundaries, clustering of overlapping meanings and a different degree of representativeness for the different members of the category “word”. This research recognizes eleven properties for the “prototypical word”, forming a scalar continuum from the “prototypical word” to the peripheral members of the category “word” (simple and inflected words, words formed by derivation, composition, idiomatic expressions, multi-word expressions, irreversible binomials, set words and frames).


Language disorders and aphasia

This research analyzes the syntactic movements in a corpus of speech of Broca aphasic patients, especially referring to the mistakes in speech production about the functional category of inflection. Moreover, on the pragmatic side, this research explores the phenomena of dialogic syntax (Du Bois 2014) among the speech therapist and the aphasic patient (affected in some cases by anterior injuries, in some cases by posterior injuries) to verify the diatax and engagement degree in conversational interaction made difficult because of  the stronger or lesser damages due to the pathology.

 


Le cinque pubblicazioni più significative della carriera

 

  1. Castagneto, M. (2004) Chiacchierare, bisbigliare, litigare… in turco. Il complesso intreccio tra attività linguistiche, iconismo, reduplicazione, Cagliari, Arxiu de Tradicions.
  2. Castagneto, M., Ravetto, M. (2015) The variability of compliment responses: Italian and  German data, in: S. Gesuato, F. Bianchi, W. Cheng (eds.), Teaching, Learning and Investigating Pragmatics: Principles, Methods and Practices. CAMBRIDGE: Cambridge University Press, Chapter XVI, pp. 387-413.
  3. Castagneto, M.; D’Amora, R. (2006) A Word of Difference: Gender Disparity in the Turkish Word Thesaurus, in: E.M. Thüne, S. Leonardi, C. Bazzanella (eds.), Gender, Language and New Literacy, New York / London, Continuum ed., collana “Corpus & Discourse”, pp. 196-212 (a Marina Castagneto si devono i paragrafi 1-4; conclusioni ed appendice sono scritti in  comune).
  4. Castagneto M. (2010). La posizione linguistica dell’altaico ed il suo rapporto privilegiato con il dravidico. Una rivisitazione degli studi recenti (1978-2008),alla ricerca di un nuovo  paradigma, “AIWN” XXX - 1”, pp. 271-308.
  5. Castagneto, M. (2014) E’  una parola. Ancora una riflessione sulla nozione di parola e  sulla  sua prototipicità, “AION Linguistica” 3, pp.21-56.