Ricevimento

Nel periodo di sospensione didattica, si prega di contattare via mail la docente per fissare un ricevimento.


A. A. 2010 / 2011
Annuale
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2011 / 2012
Annuale
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2012 / 2013
Terzo Trimestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2013 / 2014
Primo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 3
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2014 / 2015
Primo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 3
Ore: 15
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 3
Ore: 15
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2015 / 2016
Primo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 3
Ore: 15
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 3
Ore: 15
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2016 / 2017
Primo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
A. A. 2017 / 2018
Primo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 9
Ore: 54
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
Secondo Semestre
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 36
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici
SSD: M-FIL/03
CFU: 6
Ore: 30
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni

Ricerca

Temi correnti di ricerca

 

Soggetto e storia

Lo studio sulla soggettività, dalla modernità fino alla contemporaneità, si concentra sul rapporto di tensione con l’alterità nelle sue diverse forme: coscienza/mondo, pensiero/realtà, io/altro, finito/infinito. E risale alla scaturigine della soggettività entro l’illuminismo, quale movimento storico e categoria ermeneutica, in cui reperire le nozioni proprie di un soggetto costitutivamente storico (riferimento a Vico, Kant, Rousseau, Th.W. Adorno).

 

Storia e autobiografia

La ricerca indaga il rapporto tra la storia dell’individuo e la scrittura filosofica della storia (anche della propria storia). Molteplici i motivi che rendono l’autobiografia filosofica un documento essenziale per la comprensione che interessa un filosofo della storia: nel racconto di sé si intrecciano le coordinate della dimensione temporale, del rapporto con la natura e con la società. Questo ne fa un gesto per eccellenza filosofico (riferimento all’autobiografia di Vico, Rousseau, Nietzsche, Gabriel Marcel).

 

Potere e inganno nella soggettività moderna

Un grande inganno è all’origine della forza esercitata dal soggetto moderno: una forza illusoria affidata all’arbitrio umano, che pure produce l’effettiva realtà di oppressione che schiaccia gli uomini. L’analisi procede a individuare le dinamiche e il motore del meccanismo di autoinganno. Per uscirne, l’uomo deve avvicinarsi alla realtà, guidato dal modello di necessità della natura, illuminato dal Bene, facendosi prossimo al prossimo (riferimento a Simone Weil). 

 

All’incrocio di natura e sovrannaturale

La natura temporale e il carattere irriducibilmente relazionale dell’esistenza sollecitano una riflessione sulle figure e le forme che la finitezza assume, permanendo in essa un forte legame di scambio e di tensione con l’altro dal finito (riferimento a Kant, Gabriel Marcel).


Libertà e Natura

La riflessione sul processo storico si radica nell’etica e nell’antropologia, all’incrocio teoretico fra leggi di natura e leggi di libertà, disponendo un intreccio in grado di provocare una breccia nella struttura totalizzante della storia. L’azione dell’uomo nel mondo ricava da questo incrocio tutta la sua ricchezza e problematicità. Contro fratture dualistiche e separazioni incomunicanti, si sviluppa il rapporto etico dell’uomo con il mondo e con la natura (riferimento a Kant, Rousseau, Simone Weil, Jonas).


Esperienze di alterità

La ricerca è dedicata alle opere di autori che si sono votati, con il pensiero e con l’azione, alla responsabilità nei confronti dell’umanità dell’altro e che hanno incarnato essi stessi l’alterità. L’analisi focalizza il tema del soggetto nella sua dimensione etico-pratica: l’apertura all’alterità destabilizza e depotenzia le istanze di un soggetto autocentrato, ponendosi in rapporto critico rispetto alle diverse forme di personalismo (riferimento a Simone Weil, Etty Hillesum, Gabriel Marcel, Emmanuel Levinas).

 

Current issues of research

 

Subject and history

History and autobiography

Power and deception in the modern subjectivity

At the intersection of nature and the supernatural

Freedom and Nature

Experiences of otherness

 

Le cinque pubblicazioni più significative della carriera

  1. I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996.
  2. I. Poma, Saggi su Th. W. Adorno, Mercurio, Vercelli 2002.
  3. I. Poma, Gabriel Marcel. La soglia invisibile, ESI, Napoli 2008.
  4. I. Poma, Una genesi ininterrotta. Autobiografia e pensiero in Jean-Jacques Rousseau, Mimesis, Milano 2013.
  5. I. Poma, L’assoluto autobiografico. Paradossi e prospettive del racconto filosofico di sé, in “Teoria”, XXXV/2015/1 (Terza serie X/1), pp. 63-80 (Fascia A).