Ricevimento e Altre Informazioni

Martedi dalle 14 alle 16, previo appuntamento da prendere via e-mail

A. A. 2014 / 2015
Secondo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
A. A. 2015 / 2016
Annuale
SSD: MED/42
CFU: 2
Ore: 16
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
Primo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
A. A. 2016 / 2017
Annuale
SSD: MED/42
CFU: 1
Ore: 2
Dipartimento: Dipartimento di Medicina Traslazionale
SSD: MED/42
CFU: 2
Ore: 16
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
SSD: MED/42
CFU: 6
Ore: 48
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
SSD: MED/42
CFU: 8
Ore: 8
Dipartimento: Dipartimento di Medicina Traslazionale
Primo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
Secondo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 2
Ore: 20
Dipartimento: Dipartimento di Medicina Traslazionale
A. A. 2017 / 2018
Annuale
SSD: MED/42
CFU: 6
Ore: 48
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
SSD: BIO/14
CFU: 8
Ore: 4
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
Primo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
Secondo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 1
Ore: 10
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
A. A. 2018 / 2019
Primo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 32
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute
SSD: MED/42
CFU: 5
Ore: 40
Dipartimento: Dipartimento di Scienze del Farmaco
Secondo Semestre
SSD: MED/42
CFU: 6
Ore: 48
Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
SSD: MED/42
CFU: 1
Ore: 10
Dipartimento: Dipartimento di Scienze della Salute

Pubblicazioni

Ricerca

Uso di antidepressivi e aumentato rischio di disordini del metabolismo glucidico.

Gli antidepressivi (AD) sono una classe di farmaci largamente utilizzata dalla popolazione. Diversi autori hanno ipotizzato un’associazione tra uso di AD e alterazioni del metabolismo glucidico, ma i risultati degli studi epidemiologici sono contrastanti. Stiamo conducendo una serie di studi epidemiologici per valutare se il profilo recettoriale dei singoli antidepressivi sia associato con un aumentato rischio di sviluppare diabete e altri disordini del metabolismo.


Uso di banche dati amministrative in farmacoepidemiologia. 


L’uso di flussi di dati amministrativi (ricoveri ospedalieri, prescrizioni farmaceutiche, schede di morte, etc) per valutare le caratteristiche dei farmaci dopo la loro messa in commercio sta diventando sempre più rilevante per la ricerca epidemiologica. Tramite collaborazioni con ASL,  e servizi di epidemiologia del Piemonte e di altre regioni italiane stiamo conducendo studi sui profili di sicurezza e sui pattern di utilizzo di diversi classi di farmaci tra cui antidolorifici, farmaci per il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva e antibiotici. 


Effetti cancerogeni dell’amianto molti anni dopo la cessazione dell’esposizione.

È noto da tempo che l’esposizione ad amianto è associata con un aumento del rischio di sviluppare diversi tipi di tumore, tra cui il mesotelioma e il tumore polmonare. Tramite l’uso di modelli epidemiologici che tengono conto della graduale eliminazione delle fibre di amianto da parte dell’organismo stiamo studiando come il rischio di tumore cambi nel corso del tempo, una volta che l’esposizione esterna è terminata. 


Sistemi complessi e interventi di prevenzione in Sanità Pubblica 

Stiamo sviluppando modelli di sistemi complessi per valutare l’effetto di diverse politiche per il controllo del fumo di tabacco. Questo sforzo entra in un progetto più ampio volto a creare un framework generale basato sull’uso combinato di dati epidemiologici e modelli matematici. Una volta completato, questo framework potrà essere utilizzato per la valutazione di interventi volti alla prevenzione di diverse malattie cronico-degenerative e alla promozione  dell’healthy aging della popolazione. 

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Use of antidepressants and increased risk of metabolic disorders. 

Antidepressants (AD) are a class of drugs widely used in the general population. Different authors suggested an association between use of AD and metabolic disorders, but the results of epidemiologic studies have been inconsistent so far. We are carrying out different epidemiologic studies to investigate whether the affinity of some AD for specific receptors is associated with an increased risk of developing diabetes and other metabolic disorders.

Use of administrative databases in Pharmacoepidemiology. 

The use of administrative databases (hospital discharge records, prescriptions data, deaths certificates, etc.) is increasingly becoming important in epidemiology to evaluate drugs in the post-authorization stage. Through a series of collaborations with Local Health Authorities of Piedmont and other Italian regions we are carrying out a number of studies on the safety profiles and the pattern of use of several drugs, including painkillers, drugs for obstructive airway diseases and antibiotics. 

Cancer risk after a long time since asbestos exposure.

The association between asbestos exposure and increased risk of cancer, in particular mesothelioma and lung cancer, has been recognized for a long time. Using biologically-based models that take into account the gradual elimination of asbestos fibers from the lung we are investigating how the risk of cancer changes over time after the cessation of asbestos exposure.  

Complex systems and preventive interventions in Public Health.

We are developing complex system models to evaluate different policies for tobacco control. This effort is part of a wider project aimed to the creation of a general framework for the integrated use of epi data and mathematical modeling to evaluate interventions for the prevention of different not-communicable diseases. This is expected to inform preventive strategies for the healthy aging of the population.